L'immagine dei carabinieri

Ente Possessore: 
Biblioteca Reale Torino

1821

Giuseppe Stagnon, “Carabinieri Reali” in: Uniformi delle Truppe di S.S.R.M., Torino, 1821, Biblioteca Reale di Torino, n° L 54.22

 

Realizzate da Giuseppe Stagnon fra il 1816 e il 1821, queste litografie acquerellate presentano accanto ad altre uniformi delle truppe le prime rappresentazioni dei nuovi gendarmi. Pur non trattandosi ancora di un’edizione propagandistica, essa mira a rappresentare il ricostituito esercito, e i carabinieri sono presenti in tre tavole: un ufficiale a cavallo in grand’uniforme, un carabiniere a cavallo e due a piedi in piccola uniforme.

 

Molto significativa è quest’ultima tavola, che rappresenta  due carabinieri reali a piedi, ritratti di fronte ad un palazzo aristocratico, hanno un atteggiamento informale, quello in secondo piano si distende e saluta qualcuno, mentre quello in primo piano, con il caratteristico incrocio della bandoliera in cuoio bianco, regge il fucile con la baionetta inastata e ha la testa lievemente inclinata verso un piccolo cane, elemento non inserito a caso, che tanta fortuna avrà nella ritrattistica futura, diventando poi la mascotte dell’Arma.

Pervade già in questa litografia una certa aria di vicinanza ai cittadini, alla quotidianità della presenza dei carabinieri nella vita di tutti i giorni; simili immagini evolveranno poi nella rappresentazione dell’Arma in azioni sia di repressione sia di salvataggio e prevenzione.

Ricordiamo l’editoria specializzata che inizierà prestissimo, già nel 1818 su iniziativa del colonnello comandante marchese D’Oncieu de La Bâtie, con la circolare periodica (una sorta di rivista sociale dove coraggiosamente non vengono nascoste le punizioni verso carabinieri meno virtuosi), per “l’indirizzo morale del Corpo”.