Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore

Ente Possessore: 
Bassano del Grappa, Museo-Biblioteca-Archivio
Autore: 
Antonio Ricciani su disegno di Giovanni Tognoli

La scultura realizzata da Canova nel 1806 fu acquistata da Napoleone per 120.000 franchi, giunse a Parigi solo nel 1811 e fu esposta al Louvre il 16 marzo, ma non fu accolta con soddisfazione dall’imperatore, forse perché giudicata sconveniente per l’esibita nudità.

Acquistata dal governo inglese per 66.000 franchi, fu donata al vincitore di Waterloo e collocata nella sua dimora di Apsley House a Londra, dove si trova tuttora.

L’incisione di Ricciani su disegno di Tognoli è documentata dalle parole dell’incisore al 3 agosto del 1809, che ricorda l’intenzione di dedicarla all’Imperatore, forse per i buoni auspici di Quatremére de Quincy, che ne vide la prova di stampa nelle mani di Canova. È dedicata alla Repubblica di San Marino, perché non ebbe evidentemente il beneplacito dell’Imperatore.

Una fusione in bronzo fu collocata nel 1809, dopo alterne vicende, in Senato e poi nel 1813 a Brera, da dove venne rimossa dopo la caduta di Napoleone per ritornare nel cortile di Brera solo nel 1859.

 

Tipologia opera: 
Disegno
Tecnica: 
Acquaforte e bulino